



Sscultore ed operatore artistico. Opera nel campo della ricerca di tipo concettuale, sperimentando materiali diversi per creare forme strutturali di intensità formale e simbolica.
Da un figurativismo post-impressionista, passa alla elaborazione di forme in compenetrazione dinamica di spazio e di luce.
Le sue sculture sono sempre pezzi unici.
L'artista collabora con l'Atelier d'Arte Ettore Gambaretto
via dei Conradi 23 - 17011 Albisola Superiore - SV
Sede del Cenacolo degli artisti.
e-mail: info@ettoregambarettoarte.it
"La sensibilità poetica di Giò Venturi, che ama la materia e conosce a fondo tutte le tecniche per la sua lavorazione, si manifesta in mille diversi modi e soggetti di una produzione copiosa e preziosa, in bilico tra forme classiche e sperimentazioni contemporanee.
L'Artista sa far vivere il marmo od anche gli altri materiali che vi inserisce: la lezione dei grandi Maestri del passato, la storia stessa della scultura, unitamente a una non mai sopita voglia di dire sempre qualcosa di nuovo e di originale.
La ricerca formale si accorda con gesti sobri ma precisi, ed approda verso esiti di grande pulitezza e armonia compositiva, di eleganza e di leggerezza, che trovano un preciso riscontro dinamico con lo spazio circostante, sia che la scultura venga colocata nel chiuso di una stanza o di un museo. "Silhouettes" femminili, figure di madri, di amanti, di giovani, di animali; forme elaborate in giri sinuosi; forme essenziali, geometrizzanti, quasi totemiche; segni arcaici, che ci parlano di mondi perduti: le opere di Giò Venturi sono metafora della vita, dell'amore, della morte, del tempo, della storia, ed ogni singola opera rappresenta la totalità creativa dell'Autore, il suo pensiero, il suo studio e la sua fantasia che si traducono in arte.
Un Artista che non ha dimenticato mai, in tutti questi anni in cui si è dedicato con passione alla sua attività creativa, che un'opera deve sempre dirci qualcosa di poetico, in termini di impatto visivo, di emozioni, di riferimenti, di suggerimenti, di suggestioni.
E le opere dello scultore Giò Venturi rispettano in pieno queste esigenze di espressività poetica, trovando concordi nella lode sia il pubblico che la critica." (M. Pennone)
"La capacità plastica di Giò Venturi trova linfa vitale nella profonda conoscenza del presupposto scultoreo atto a donare slancio e valenza simbolica all'opera.
L'elemento monumentale lascia spazio alla testimonianza del ricordo, al frammento narrativo grazie al quale l'opera acquisisce consistenza intelletiva-culturale.
Simbologie e performanti manifestazioni di conoscenza anatomica rendono l'operato di Giò Venturi unico nel suo genere conferendo alla fruizione una totale immersione in un vortice armonioso di "dare ed avere" della coerente ed affascinante consapevolezza compositiva.
Uno scultore, un artista, un testimone del nostro tempo." (Sandro Serradifalco)
"La ricerca plastica di Giò Venturi, è frutto della sua geniale manualità e ricca di segni e visioni surreali.
Spinto dalla curiosità di sperimentare tecniche e materiali diversi, con la stessa disinvoltura ed entusiasmo, egli sente la necessità di comunicare il messaggio specifico della sua arte" (Will Gory)
Vince il premio Cesare Pavese - Boè nov/dic 2011


